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Il ritorno della password
Finalmente
ci siamo!
Abbiamo
trascorso ore e ore a pensare una password in grado di
proteggere il nostro account di posta elettronica e
adesso l'abbiamo trovata.
Nessuno
riuscirà mai a indovinarla!
A
proposito... qual era la password?
Dimenticarsi la password della posta elettronica capita
spesso.
E
altrettanto spesso capita di perdere quella che
utilizziamo nei programmi di "instant messaging" o nei
siti Web, che in alcuni casi permettono di recuperare le
password, in altre no (e francamente, per amor della
sicurezza, è meglio così).
In
questi casi, come in quelli in cui l'amico dell'amico ci
chiede un aiuto per ritrovare la password smarrita,
possiamo utilizzare dei software per il recupero di
questo particolare tipo di dato.
Le
password, infatti, sono stringhe composte da caratteri
di vario tipo e memorizzate dai programmi in zone
protette o nascoste del disco rigido.
Non
solo: le password raramente sono salvate "in chiaro",
quindi anche
un eventuale recupero ci metterebbe di fronte a stringhe
"criptate" e difficilmente utilizzabili.
Vìa al recupero
I
suddetti programmi di recupero, quindi, espletano una
doppia funzione: analizzano la memoria del computer alla
ricerca delle password e, se le trovano, vi applicano
delle funzioni matematiche in grado di decrittarle.
Roba da
007 insomma.
C'è
anche da dire che ogni programma, per esempio di posta
elettronica, salva le password in una zona di memoria
specifica, e questo spesso mette KO alcuni programmi di
recupero; che al costo di parecchi euro funzionano solo
con uno o due software al massimo.
L'abilissimo programmatore Nif Sofer, però, ha avuto la
bella pensata di realizzare un programma gratuito e
piuttosto "generico": il suo Mail PassView, infatti,
funziona con molti client di posta elettronica, servizi
di instant messaging e, addirittura, browser.
C'è una
sola condizione da rispettare: le password da recuperare
devono essere archiviate nel computer.
Per
esempio, per recuperare la password di un account Gmail
è necessario che questa sia stata salvata spuntando la
casella Remember me on this computer.
Niente
di cui lamentarsi, insomma, perché con questo splendido
programma le password recuperabili
sono talmente tante che dobbiamo dire un sentito
"grazie" al buon Nir.
Anche
perché Mail PassView non si limita al "solo" recupero
delle password ma, quando può, anche a quello di tutti i
dati dell'account; essenziali se poi dobbiamo
riconfigurare il programma di posta elettronica.
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COSA RIESCE A FARE?
Come detto, Mail PassView è in
grado di recuperare le password
di molti tipi di programmi.
Ecco la lista completa:
Outlook Express,
Microsoft Outlook 2000 (solo
account P0P3 e SMTP),
Microsoft Outlook 2002/2003/2007
(account P0P3, IMAP, HTTP e SMTP),
Windows Mail,
IncrediMail,
Eudora,
Netscape 6.x/7.x (se la password
non è criptata con una master
password),
Mozilla Thunderbird (se la
password non è criptata con una
master password),
Group Mail Free, Yahoo! Mail (se
la password è salvata in Yahoo!
Messenger),
Hotmail/MSN mail (se la password
è salvata in MSN/Windows/Live
Messenger),
Gmail (se la password è salvata
dalle applicazioni Gmail
Notifier, Google Desktop, o da
Google Talk).
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Installiamo Mail PassView (download
del programma)facendo doppio clic sul file
mailpv_setup.exe. Clicchiamo su Consentì e
nella nuova schermata che appare su Instali.
Terminata l'installazione, clicchiamo su OK nel box
visualizzato.

Avviamo
il programma selezionando, da Windows, la voce di menu
Start/Tutti i porgrammi/Mail PassView/Mail PassView.
Dopo pochi minuti ecco comparire i dati degli
account di posta elettronica presenti nel sistema.
Andiamo a vedere la password nella colonna Password.

Possiamo
anche riassumere i dati ottenuti in una schermata unica,
selezionando File/Properties o premendo la
combinazione di tasti Alt+lnvio. Se preferiamo
salvare i dati come file di testo selezionando File/Save
Selected Items, così da tenerli a portata di mano in
casi d'emergenza.
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