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Uno sguardo
all'estensione più usata in Windows, in
grado di mandare in esecuzione un
processo o un software
Per utilizzare un
qualsiasi programma in ambiente Windows
in genere basta veramente poco: è
sufficiente, infatti, un semplice clic
sulla corrispondente icona posta sul
desktop oppure su un link compreso nel
menu Start o ancora sul
nome di un file contenuto in una qualche
cartella dell'hard
disk.
In realtà,
quando portiamo
a termine una di queste
semplici operazioni, non facciamo altro
che richiamare un file "eseguibile" in
grado, cioè, di eseguire tutta una serie
di procedure necessarie al sistema
operativo per poter avviare il programma
in questione.
Questo tipo di file è
facilmente riconoscibile dagli altri in
quanto la sua estensione è EXE, che
altro non è se non un'abbreviazione
della parola inglese "EXEcutable"
(eseguibile).
Come nasce un file EXE?
Un file eseguibile
contiene al suo interno un insieme di
istruzioni che il computer deve
compiere.
Per crearlo gli
sviluppatori di software si servono di
un particolare strumento chiamato
"compilatore", il quale elabora le
istruzioni scritte in un qualche
linguaggio di programmazione e le
traduce in altre più semplici che
possano essere comprese e quindi
eseguite dal computer.
In realtà, quando
clicchiamo su un file .exe, nella
maggior parte dei casi non facciamo
altro che avviare solo la parte
principale del programma, mentre gli
altri file necessari al funzionamento
del software
(eseguibili, librerie dinamiche, file di
configurazione, ecc.)
vengono richiamati successivamente, al
momento del bisogno, utilizzando i
relativi riferimenti inseriti
all'interno del codice stesso
dell'eseguibile.
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Cliccando su un
file eseguibile (ad esempio
miofile.exe) Windows richiamerà
file e librerie di sistema
necessarie alla sua esecuzione |
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GLI EXE PIÙ
COMUNI
Ecco alcuni
esempi tipici di nomi utilizzati
per identificare un file
eseguibile. |
Una grande famiglia
I file eseguibili non
sono solo in grado di avviare
un'applicazione già installata sul
nostro sistema, ma possono svolgere
anche tutta una serie di altre
operazioni.
Alcuni di essi
(classici quelli che hanno un nome tipo
setup.exe o install.exe) effettuano
la procedura d'installazione di un
software, mentre altri ancora permettono
di scompattare un file compresso
direttamente all'interno di una cartella
del nostro disco rigido, anche se non
abbiamo installato un programma di
compressione come i famosi WinZip o
WinRar.
Non tutti sanno poi che
la maggior parte dei virus e worm
esistenti si diffondono proprio sotto
forma di file eseguibili.
Non è improbabile,
infatti, infettarsi mandando in
esecuzione un file con estensione .exe
di cui non sia certa la provenienza,
magari scaricato da Internet o ricevuto
come allegato di qualche messaggio di
posta elettronica.
Il consiglio è dunque
quello di diffidare dei file eseguibili
di dubbia provenienza e di affidarci
sempre a un buon antivirus aggiornato.
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