|
Tutte le
caratteristiche estetiche di un
documento, come formattazione, stili e
margini, sono contenute in un file .dot.
Vediamo di cosa si tratta.
Nello scorso numero
abbiamo esaminato assieme i file con
estensione .doc, cioè i documenti di
testo realizzati con Microsoft Word.
Ogni documento
nuovo viene sempre creato sulla base di
un modello ben preciso, che altro non è
se non un file di testo che contiene
tutta una serie di parametri utilizzati
per definire dettagliatamente le
caratteristiche estetiche
(formattazione, stili, margini, ecc.)
del nostro elaborato.
I modelli vengono
identificati con l’estensione .dot
(DOcument Template) e sono stati
introdotti con la versione versioni 97
di Word. In Office 2007 sono stati
rimpiazzati dai file .dotx e
.dotm.
Un DOT normale
Il
modello predefinito utilizzato da Word è
il file Normal.dot.
Quando
creiamo un nuovo documento cliccando sul
primo pulsante della barra degli
strumenti (Nuovo), questo
file viene caricato in memoria e noi
possiamo cominciare a lavorare sul
foglio bianco che appare a video.
Normal.dot
contiene solo le impostazioni
standard, ma noi possiamo modificarlo a
seconda delle nostre esigenze, ad
esempio per creare una struttura valida
caratterizzata da un’impaginazione
accattivante.
Un modello per tutti
Nelle cartelle di esempi
di Word precedenti al 2007 troviamo
alcuni modelli predefiniti con
l’estensione .dot: curriculum, depliant,
tesi…
Con il comando
File/Apri li carichiamo, per
utilizzarli dobbiamo semplicemente
sostituire i nostri dati a quelli
proposti.
Il vantaggio è che
abbiamo già una struttura valida con
un’impaginazione accattivante.
Per salvarli
useremo il comando File/Salva con
nome e useremo ancora
l’estensione .dot se
vorremo ottenere un modello
personalizzato.
Possiamo creare da
soli un modello che serva da base ai
nostri lavori, così da non dover ogni
volta eseguire la formattazione e la
scelta caratteri.
Con Word 2007
creiamo un nuovo documento con
File/Nuovo, digitiamo il testo
necessario scegliendo per titolo e corpo
i font del tipo e della misura
desiderati.
Per definire lo
stile di una parte di testo, dobbiamo
selezionarlo e quindi, dal menu
Home, utilizzare il pannello di
controllo Stili tramite il
quale regoliamo tutti i parametri
necessari.
Infine, salviamo
con File/Salvacon nome
scegliendo come formato l’estensione
.dot per assicurare la
compatibilità con le versioni precedenti
dell’editor di testi.
Se all’apertura di
Word il modello non dovesse essere
caricato, possiamo rintracciarlo con la
funzione Cerca di
Windows e cancellarlo o rinominarlo.
Alla
nuova apertura i problemi dovrebbero
risolversi con la creazione automatica
di un nuovo file Normal. dot.
La
ricerca è necessaria perché le diverse
versioni di Word collocano il file in
cartelle diverse.
Modelli con stile
Possiamo creare da soli
un modello in Word che serva da base ai
nostri lavori, così da non dover ogni
volta rifare formattazione e scelta
caratteri.
Con Word 2007
creiamo un nuovo documento con
File/Nuovo, digitiamo il testo
necessario scegliendo per titolo e corpo
i font del tipo e misura desiderati.
Per definire lo
stile di una parte di testo, dobbiamo
selezionarlo e quindi dal menu
Home utilizzare il pannello di
controllo Stili tramite il
quale regoliamo tutti i parametri
necessari.
Infine salviamo
con File/Salva con nome
scegliendo come formato .dot per
assicurare la compatibilità con le
versioni precedenti.
|

Ecco un
documento .dot
creato con Word
2000. Il file
contiene le
informazioni su
stili,
caratteri,
formattazione
che ci servono
come modello. |
|
|

Con Word 2007,
nella finestra
di salvataggio
del file
scegliamo
l’opzione
Salva con nome
e quindi
Modello di
documento.
Usiamo
l’estensione
.dot se
vogliamo la
compatibilità
con le versioni
precedenti. |

Con Word 2007
possiamo
personalizzare
facilmente i
nostri modelli
con l’aggiunta
di stili
appositi. |
|
Win Magazine Luglio 2007 |