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Documenti e testi: partiamo dalle basi
Note, istruzioni, codici, ASCII Art: i
file TXT trovano uso ovunque
e possono essere letti o modificati
utilizzando il Blocco note di Windows
Qualsiasi
testo, dal più semplice al più complesso, può essere memorizzato all'interno di un file carattere per carattere,
compresi i simboli e i segni di punteggiatura.
Tra i numerosi file di testo esistenti,
quelli con estensione TXT sono i più semplici e possono essere aperti utilizzando
qualsiasi editor di testo (ad esempio
il Blocco note di Windows).
Uno dei più comuni file di questo tipo è
Leggimi.txt (o
ReadMe.txt),
il quale
contiene la descrizione
di un determinato software e altre
informazioni.
Anche se possono essere
visualizzati da quasi tutti i sistemi operativi,
i file .txt non includono informazioni
relative alla formattazione del testo: non
contengono infatti allineamenti, colori, stili,
dimensioni di caratteri, ecc.
La codifica dei testi
Il contenuto dei file di testo è definito
mediante
una codifica, cioè la corrispondenza
tra il valore di ogni byte del file con un determinato
carattere.
Grazie ad essa i programmi
riescono a trasformare un testo in un file e viceversa.
Esistono tantissime
codifiche,
ognuna rappresentabile
mediante
una tabella: la più
famosa di esse è quella ASCII
(American
Standard Code for Information
Interchange).
Ritorno a capo
A differenziare i file di testo nei vari sistemi
operativi sono i
cosiddetti "caratteri di controllo", come
ad esempio il
ritorno a capo: in Windows
esso è dato dalla
somma dei caratteri
speciali CR (Carriage
return) e LF (Line
Feed), mentre in MacOs si ha il solo
CR e in Unix il solo LF.
Per il resto il
tipo di carattere e la dimensione
a video dipendono esclusivamente dalle impostazioni
di default dell'editor.
Ad esempio, se
usiamo
WordPad di Windows,
per una visualizzazione
corretta è bene andare
nel menu
Visualizza/Opzioni
e impostare
nella scheda Testo
Allineato alla finestra
o Allineato al
righello.
Testi speciali
In generale i file che contengono codice sorgente, pur avendo
un'estensione diversa,
non sono altro
che semplici file di testo.
È il caso, ad
esempio, dei file delle pagine Web con
estensione .htm oppure .html: aprendoli
con Blocco note, possiamo non solo visualizzarne
il contenuto, ma anche modificare
le istruzioni in esso contenute e risalvarlo
sul disco rigido.
Ovviamente possiamo
fare la stessa cosa con i file sorgenti
di altri linguaggi, come C, Java e PHP.
Esistono
poi editor evoluti come PSPAD che aiutano gli sviluppatori nella scrittura
dei codici con la sintassi corretta.
Un pizzico d'arte
Anche un file di puro testo può diventare
arte: è il caso della ASCII Art.
Si
tratta di file
.txt in codice ASCII che una volta aperti
rivelano al loro interno un'immagine.
Si possono creare con un qualsiasi editor o,
più semplicemente, utilizzando programmi
in grado di
convertire immagini in file di testo.
Tra i tanti
disponibili in Rete segnaliamo il programma freeware
Ascii Generator
dotNET scaricabile dal sito Internet
http://ascgendotnet.jmsoftware.co.uk.
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Utilizzando
un programma apposito come
Ascii Generator dotNET
un'immagine può essere
trasformata in testo e
divenire ancora più
suggestiva.
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Un esempio di
file ReadMe.txt allegato ad
un software. Per
visualizzarne il contenuto
è sufficiente aprirlo
utilizzando il Blocco note
di Windows.
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