File TTF

 

Consiglio.

Scaricate sempre i programmi dai siti ufficiali.

 

Gli indirizzi ai rispettivi siti ti da la possibilità di scaricare l'ultima e più aggiornata versione del programma.

 

 

 

Molti argomenti, notizie e link sono stati copiate da riviste del settore.

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Le estensioni dei file

Alcune ci sono sconosciute (finche non leggiamo questa guida)

Tra le estensioni trattate troviamo: EXE, BAT, COM, MSI, INI, DLL, REG, CAB, NFO, INF, LOG, BAK, SYS, ICC, ICM, CHK, CPL, MSC, SCR, ICO, ICL, THEME, TTF, FON, FNT, FOT, TXT e DOC.

Tutta questione di carattere!

I font TrueType ci consentono di realizzare testi ed elaborati di qualsiasi genere, proprio come se avessimo una tipografia

Windows e tutti i programmi di videoscrittura e grafica utilizzano una serie di caratteri, chiamati font, le cui caratteristiche sono memorizzate all'interno di file con estensione TTF (TrueType Fonts).

 Grazie ad essi possiamo redigere i nostri documenti usando caratteri tipografici di stile diverso e dimensionati a piacere.

 La peculiarità dei font TrueType, infatti, è che la loro forma, detta glifo, è indipendente dalla risoluzione.

 Questo significa che possono essere ingranditi o rimpiccioliti mantenendo sempre inalterato il loro aspetto sia a video che in stampa.

 Un'evoluzione dei TrueType, è costituita dagli OpenType, che contengono un maggior numero di glifi e possono essere utilizzati sia in ambiente Windows sia su Macintosh.

La qualità dei font

Un file TTF contiene al suo interno caratteri, numeri e segni di punteggiatura, nonché il valore delle spaziature e numerosi altri parametri.

 Per poter essere visualizzati correttamente i font sono sottoposti ad un processo di rasterizzazione, cioè vengono tra sformati di volta in volta in un'immagine costituita da punti (bitmap).

 Particolarmente importante è poi l'hinting, ossia una tecnica che, tramite alcune informazioni inserite nei font, consente di rappresentare caratteri di dimensione molto piccola mantenendone inalterata la leggibilità.

Dove si trovano?

Esistono innumerevoli tipi di font, ognuno con un proprio stile: Times New Roman, Arial, Courier, per citarne solo alcuni.

 Windows memorizza i font TrueType all'interno della cartella C:\WINDOWS\Fonts (in alternativa possiamo andare da Start/Impostazioni/Pannello di controllo/Caratteri).

 Con un doppio clic del mouse sull'icona di un font, contrassegnata da una doppia T o da una O, possiamo visualizzare un esempio completo a diverse dimensioni.

 Per aggiungere un nuovo font basta trascinare il file TTF all'interno della cartella Caratteri.

 Da questo momento il nuovo carattere sarà disponibile in tutte le applicazioni che avvieremo.

Mettiamoli a confronto

Se vogliamo gestire più comodamente la nostra raccolta di font possiamo ricorrere ad un semplice programma freeware come The Font Thing (scaricabile dal sito Internet http: / / members.ozemail.com.au/~scef/tft. html) che ci permette di visualizzare i font, rinominarli, installarli o disinstallarli ed effettuare dei confronti.

 Possiamo infatti scegliere di vedere l'esempio del singolo font selezionato o di tutti quelli disponibili oppure i singoli caratteri.

 

Grazie al programma gratuito The Font Thing possiamo controllare rapidamente l'aspetto dei font TrueType e confrontarli tra di loro.

 

Accedendo alla cartella Caratteri del Pannello di controllo possiamo esaminare tutti i font TTF memorizzati nel sistema e visualizzarne l'anteprima.