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Quei file che tutti chiamano "driver"
Impiegati
per alcune importanti funzioni del sistema, grazie ai .sys Windows è in grado di riconoscere le periferiche
installate sul PC
Tra
le centinaia di file utilizzati da Windows un ruolo
rilevante è ricoperto
da quelli con estensione
SYS. Questi file vengono utilizzati per configurare il
software e le periferiche
hardware e per alcuni meccanismi
di base del sistema operativo, come la memoria
virtuale.
In C:, infatti,
è presente pagefile.sys, detto anche
"file di swap": quando la memoria
RAM viene esaurita, Windows XP
ricorre al file di swap per memorizzare
su disco i programmi o i dati del sistema e garantire
il proseguimento della sessione di
lavoro.
Le
dimensioni del file pagefile.sys sono
impostate automaticamente da Windows XP, ma in
caso di necessità possiamo
modificarle.
Infatti, per ottenere un aumento di
prestazioni può essere conveniente
spostare questo file su un secondo hard disk
oppure limitarne le
dimensioni se il quantitativo di memoria RAM
installata è molto
grande (almeno 1 GB).
In Windows
XP è presente un' apposita finestra per
la configurazione del file: per raggiungerla
basta andare in Start/
Impostazioni/Pannello di controllo/
Sistema,
spostarsi sulla schedaAvanzate,
cliccare su Impostazioni dal riquadro
Prestazioni e infine cliccare
sul pulsante Cambia della scheda
Avanzate.
Ovviamente, questa operazione
richiede molta cautela, perché adottando
impostazioni non idonee il sistema potrebbe
bloccarsi.
Due
vecchie conoscenze
In DOS e nelle precedenti versioni di
Windows i file .sys erano molto usati.
In Windows 98, ad esempio, config.sys
e msdos.sys erano fondamentali nelle
fasi di avvio e di esecuzione del sistema
operativo: con Config.sys era
infatti possibile definire le variabili di ambiente o indicare
alcuni specifici
driver da caricare durante il boot.
Questi due file sono
presenti anche in Windows XP, ma
entrano in gioco solo
quando è necessario installare
hardware o software molto datato.
Gli intermediari delle periferiche
I
file .sys trovano invece un uso più ampio
come "driver" di periferica, ossia
come piccoli programmi sviluppati per permettere al
sistema operativo
di interfacciarsi con i componenti
del PC.
Assieme ai .inf, questi file sono
indispensabili per consentire a
mouse, scheda video e agli altri dispositivi
hardware installati di essere
riconosciuti correttamente da Windows.
I
file .sys si trovano all'interno
della cartella C:\Windows\system32\
drivers.
Per determinare quali sono
i file .sys usati da una periferica, basta
cliccare su Start/Impostazioni/
Pannello di controllo/Sistema,
scegliere
la scheda Hardware, quindi
cliccare su Gestione periferiche;
espansa la voce relativa alla periferica,
dalla scheda Driver clicchiamo su
Dettagli
driver.
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RIMETTIAMO IN
FUNZIONE IL
MODEM 56K |
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L'ADSL è
sempre più diffusa,
ma un vecchio modem 56K
può tornare utile se ci
troviamo
in una località in
cui non è
disponibile la banda
larga oppure per l'invio
di fax. Windows XP
integra
il file
modem.sys
compatibile con la
maggior parte dei
modem analogici.
Se abbiamo, ad esempio,
un Rockwell External V.90
K56 Voice Modem,
basterà
collegarlo alla porta
seriale COM1,
quindi andare su
Start/Impostazioni/Pannello
di controllo
e cliccare
due volte su
Installazione
hardware.
Il modem
verrà rilevato e Windows
XP procederà
all'installazione. A
questo punto,
andiamo su
Start/
Impostazioni/ Pannello
di
controllo/ Sistema
e, dalla
scheda Hardware,
clicchiamo su
Gestione periferiche:
se tutto
è andato per il
verso giusto, il nostro
modem
Rockwell sarà visibile
nell'elenco delle
periferiche.
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Il
file
pagefile.sys è
utilizzato da
Windows
XP per attivare
il meccanismo
della memoria
virtuale. Nel
sistema è
disponibile un
apposito
tool per
configurare le
dimensioni del
file. |

Windows XP
utilizza il file
Modem.sys per il
supporto della
maggior parte
dei modem
analogici.
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