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Quando il setup fa tutto da sè
Esaminiamo un'estensione dei file ideata da
Microsoft
per gestire al meglio l'installazione dei software
Avviare
l'installazione di un programma
è un'operazione diventata familiare
a chiunque abbia acquisito un po' di dimestichezza con il computer.
Basta
un doppio clic sul file eseguibile del pacchetto
di installazione del software e il gioco
è fatto.
La
maggior parte dei file di installazione
sono facilmente individuabili perché
in genere hanno nomi molto esplicativi,
tipo
install.exe
(o anche,
setup.exe)
o addirittura hanno lo stesso nome del programma,
ad esempio
DivXCreate.exe.
Non
è raro, comunque, trovarsi di fronte a programmi
distribuiti, soprattutto da parte di Microsoft, attraverso file con estensione
MSI.
Diversamente
da quello che si potrebbe
pensare, anche se poi a video il comportamento
è simile, questi file non sono eseguibili
autoinstallanti, ma contengono una serie di informazioni necessarie per
aggiungere nuove funzionalità e caratteristiche
al programma in questione, rimuoverlo
o modificarne l'installazione.
Windows Installer
I
file MSI vengono elaborati da un particolare
servizio di sistema chiamato
Windows Installer, a patto che,
ovviamente, esso sia già presente e attivo sul sistema.
Questo
componente, già integrato
in Windows XP, è sviluppato e distribuito
gratuitamente da
Microsoft
(possiamo scaricarlo dal
sito
www.microsoft.com/downloads
) .
Giunto
attualmente alla versione
3.1, dalla precedente
3.0 (già inclusa all'interno del Service Pack 2 di Windows
XP), Windows Installer non supporta più Windows 95/98/ME: se abbiamo uno di
questi sistemi operativi, dobbiamo scaricare
ed installare la versione 2.0.
Quando
avviamo un file MSI, il modulo Windows
Installer legge le istruzioni e i dati contenuti al
suo interno e provvede a copiare i file del programma sul disco rigido, a creare uno o
più collegamenti sul desktop e a inserire o
modificare le chiavi del registro di configurazione.
Windows
Installer, inoltre, visualizza
una finestra di dialogo all'interno della quale possiamo selezionare i componenti del software
che desideriamo installare o aggiornare.
Cosa contiene un file MSI?
I
file MSI sono dei veri e propri database,
cioè sono costituiti da un insieme di tabelle
all'interno delle quali vengono memorizzati
i vari componenti dei software (file, immagini,
collegamenti, ecc.) e le istruzioni e i dati
necessari per installarli o rimuoverli nelle varie situazioni che si possono presentare.
Infatti,
tipicamente, nel codice di un singolo file MSI vengono inserite anche le procedure
da seguire se l'applicazione non è stata mai installata sul PC oppure nel caso
in cui sul sistema sia già presente una versione
meno recente del software (ad esempio
sostituendo solo alcuni file oppure procedendo
direttamente alla disinstallazione della vecchia versione del programma).
Pacchetti intelligenti
Proprio grazie alla loro struttura interna,
l'utilizzo dei file MSI per i pacchetti di
installazione dei programmi comporta
numerosi vantaggi rispetto a un classico file
di setup con estensione EXE.
Eccoli
in dettaglio:
|
- se l'installazione
viene bloccata o non dovesse andare a buon fine,
Windows Installer è in grado di
ripristinare lo stato originale del sistema senza
lasciare alcuna
traccia. |
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-
quando disinstalliamo un
software, tutti i suoi componenti vengono
accuratamente
eliminati in maniera
ordinata,
senza comunque cancellare i
file condivisi
dalle altre applicazioni |
|
-
se il programma dovesse
smettere di
funzionare per un qualunque
motivo,
l'installazione è capace di
autoripararsi
individuando e sostituendo
eventuali file corrotti o mancanti. |
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// file
d'installazione di Photo
Story 3 (programma di
fotoritocco Microsoft) è
di tipo MSI. Quindi, se
viene eseguito
successivamente
all'installazione,
permette di rimuovere
tutti i file del
programma o di
ripristinarli in caso di
errori. |
I
SEGRETI CONTENUTI IN UN
FILE MSI
Ecco,
riunite per tipologia,
le tabelle dei dati
presenti all'interno di
un pacchetto di
installazione gestito da
Windows Installer

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