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Le estensioni dei file/I file .INI

 

File INI : Windows parte da qui !

L'avvio dei software e del sistema è regolato da alcuni file di configurazione che contengono le impostazioni principali

Quando accendiamo o riavviamo il computer, Windows carica le impostazioni memorizzate in appositi file, detti "file di configurazione".

 Questi settaggi sono molto importanti perché gestiscono il funzionamento del sistema operativo durante l'intera sessione di lavoro.

 Normalmente i file di configurazione si trovano nella cartella C: oppure C:\Windows ed utilizzano l'estensione INI, abbreviazione di "init" (inizializzazione).

 Oltre a Windows anche alcuni software memorizzano le loro impostazioni di avvio utilizzando file .ini memorizzati all'interno della loro cartella di installazione o in quella del sistema.

 Un .ini in realtà non è altro che un normale file di testo diviso in sezioni, racchiuse tra parentesi quadre, al cui interno sono contenuti i nomi dei parametri seguiti dal segno uguale e dal relativo valore (ad esempio, timeout=30).

La famiglia degli INI

I principali file con estensione INI sono System.ini, Win.ini e Boot.ini.

 Il file System.ini, ereditato da Windows 3.1, era inizialmente utilizzato per abilitare i settaggi di base del sistema operativo.

 Configurandolo opportunamente è possibile condividere il file di swap e modificare la quantità di memoria virtuale da utilizzare per velocizzare tutte le operazioni che prevedono uno spostamento di dati all'interno del sistema.

 Il file Win.ini, anch'esso di antica data, contiene invece i settaggi relativi a font, sfondi del desktop, driver di periferiche ecc.

 Ultimo in ordine di "apparizione", ma non di importanza, è il file Boot.ini, presente in Windows NT/2000/XP, il quale contiene tutte le informazioni utili all'esecuzione dei sistemi operativi installati sul PC.

 Proprio grazie ad esso, durante la fase di avvio viene visualizzato il boot manager che ci permette di scegliere quale sistema operativo eseguire.

 Il file Boot.ini è organizzato in due sezioni: [bootloader], all'interno della quale vengono definiti il tempo di visualizzazione della schermata di avvio (riportato in corrispondenza della variabile Timeout) e il sistema da lanciare come predefinito (indicato come valore di Default); [operatingsystems], che ospita le informazioni relative al percorso dei sistemi operativi installati.

L'utilità Configurazione di sistema

Per modificare un file .ini basta aprirlo con un qualunque editor di testo, ad esempio Blocco note di Windows.

 In alternativa possiamo utilizzare il modulo Utilità Configurazione di sistema, al quale si accede utilizzando il comando msconfigin Start/Esegui.

 Da questo programma è possibile visualizzare e modificare il contenuto dei file .ini che abbiamo sopra descritto e verificare lo stato dei servizi di Windows.

 Ricordiamo, comunque, di prestare la massima attenzione nel maneggiare i file .ini, in quanto modifiche inappropriate possono compromettere il funzionamento del nostro sistema operativo.

Ecco un classico esempio di file Boot.ini utilizzato per la gestione di più sistemi operativi installati sullo stesso PC. In questo caso è configurato per consentire l'avvio di tre diverse versioni di Windows XP installate su due hard disk, di cui il primo ha due partizioni: rdisk(0)partition(1) e rdisk(0)partition(2).

 

L'Utilità Configurazione di sistema, avviabile digitando il comando msconfig nel menu Start/Esegui, permette di accedere rapidamente al contenuto dei file System.ini, Win.ini e Boot.ini.

 

 

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