File SCR

 

Consiglio.

Scaricate sempre i programmi dai siti ufficiali.

 

Gli indirizzi ai rispettivi siti ti da la possibilità di scaricare l'ultima e più aggiornata versione del programma.

 

 

 

Molti argomenti, notizie e link sono stati copiate da riviste del settore.

Il mio computer

Computer idea

Idea web

Computer Magazine

Computer Week

Quale Computer

Win Magazine

 

Le estensioni dei file

Alcune ci sono sconosciute (finche non leggiamo questa guida)

Tra le estensioni trattate troviamo: EXE, BAT, COM, MSI, INI, DLL, REG, CAB, NFO, INF, LOG, BAK, SYS, ICC, ICM, CHK, CPL, MSC, SCR, ICO, ICL, THEME, TTF, FON, FNT, FOT, TXT e DOC.

M'allontano dal PC e parte lo screensaver

Impariamo a conoscere i file .scr, usati per dare un tocco di colore al monitor, ma anche per infettare Windows

Nati per preservare la qualità dei monitor CRT durante un periodo di inattività dell'utente, gli screen-saver (o salvaschermo) sono diventati un elemento decorativo e in qualche caso un vero e proprio pericolo per il sistema operativo.

 In Windows gli screensaver si presentano sotto forma di file .scr e si trovano generalmente all'interno della cartella C:\Windows\System32.

Si tratta di veri e propri file eseguibili, cioè basta un doppio clic su un file .scr per avviare lo screensaver contenuto in esso.

 Per realizzare un salvaschermo che funzioni correttamente possono essere necessarie anche ore di programmazione (un tutorial esaustivo è disponibile su www.wischik.com/ scr/howtoscr.html) ; esistono tuttavia appositi software che agevolano molto il lavoro di creazione, come Screensaver FactoryPro (www.blumentals.net/ scrfactory, a pagamento) o ScreensaverWorks (www.rtsoft-ware.org), freeware ma decisamente più limitato rispetto alla diretta concorrenza commerciale.

Salvaschermo con timer

Per impostare l'esecuzione programmata di uno screen­saver mentre siamo lontani dal PC è necessario cliccare con il tasto destro del mouse su una parte libera del desktop, selezionare la voce Proprietà, quindi andare sulla scheda Screen saver e dal menu a tendina impostare una tra le animazioni presenti.

 Intervenendo sulle frecce presenti accanto al box Attesa possiamo regolare il tempo di inattività dopo il quale è necessario avviare il salvaschermo, mentre cliccando sul pulsante Impostazioni possiamo accedere alla finestra di configurazione (se prevista) dei parametri dello screensaver selezionato.

 Quando ci allontaniamo dalla nostra postazione, chiunque può sbirciare sul nostro PC.

 Per tenere alla larga sconosciuti e curiosi basta mettere un segno di spunta su Al rispristino proteggi con password.

 Ogni volta che verrà mosso il mouse o schiacciato un pulsante sulla tastiera durante l'esecuzione del salvaschermo comparirà la richiesta di inserire la propria password per riprendere a lavorare su Windows.

Il pericolo nello screensaver

Ma non è tutto oro quello che luccica.

 Gli screensaver spesso possono trasformarsi in veri e propri veicoli di virus e trojan.

 È bene pertanto diffidare sempre dai salvaschermo scaricati da siti Web non affidabili e ricevuti da sconosciuti tramite e-mail.

 Prima di eseguire lo screensaver, una scansione del file con un buon antivirus è sempre consigliata.

 Basta ricordare che il worm Sober è stato solo uno dei più famosi codici malevoli ad utilizzare un file .scr per propagarsi nelle caselle di posta di milioni di utenti in tutto il mondo.

 

Dalla finestra Proprietà - Schermo di Windows è possibile gestire e configurare gli screensaver presenti sul sistema.

 

Basta aprire un file .scr con un qualsiasi editor esadecimale per notare come si tratti di un programma vero e proprio.