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Un file che leva Windows dai guai
Quando qualcosa va storto, i file BAK e i
punti di ripristino vengono utilizzati per riattivare il
sistema operativo
All'interno delle cartelle dei software
installati sul PC spesso sono presenti
file con estensione .bak, abbreviazione
di "backup".
Questi ultimi non sono altro che copie di sicurezza delle versioni originali.
Quasi tutti i
programmi, se progettati da
sviluppatori
prudenti, effettuano il salvataggio dei file più
importanti per il loro funzionamento.
In questo modo, se si presenta un problema, è sempre
possibile ripristinare i file originali
utilizzando le copie di backup.
Un caso tipico è
quello degli editor di testo (Blocco note
escluso) che di default creano una copia .bak del
documento cui si stanno apportando le
modifiche.
Per utilizzare una copia di backup
basta semplicemente rinominare
il file .bak con l'estensione corretta usata dal software.
Nel caso di un documento di testo, ad esempio, è
sufficiente cambiare .bak in .txt.
Lo stesso procedimento è applicabile a tutte le altre estensioni.
II backup di Windows
Se i programmi sono soliti salvare copie
di backup, anche
Windows XP non è da meno, dal momento che integra
l'utilità Ripristino
configurazione di sistema, accessibile da
Start/Programmi/Accessori/Utilità di sistema/Ripristino
configurazione di sistema.
Questo strumento permette di creare un
backup dei file di sistema, detto "punto di
ripristino", da utilizzare quando (ad esempio
dopo l'installazione di un software o di
un driver) il sistema non funziona più bene
o dà messaggi di
errore.
I
punti di ripristino
sono contenuti nella cartella System Volume
Information, presente nella directory principale di
tutte le partizioni del disco
rigido e nascosta per motivi di sicurezza.
Al
suo interno si trovano directory il cui nome
è del tipo _Restore
{xxxx-xxxx-xxxx
-xxxx}
(dove xxxx
sono lettere e
numeri), che contengono
i dati di
backup.
Per visualizzarla,
da Esplora
Risorse clicchiamo
sul menu
Strumenti/Opzioni
Cartella/
Visualizzazione:
mettiamo un segno di spunta su Visualizza
cartelle e file
nascosti
e su Visualizza
il contenuto
delle cartelle di sistema,
mentre
la spunta da Nascondi ifile protetti di sistema.
Su Windows XP Professional con file system NTFS dobbiamo
deselezionare anche
Utilizza
condivisione file semplice.
Confermiamo
tutto con OK.
A questo punto, per accedere
al contenuto della cartella System
Volume Information,
clicchiamoci sopra col tasto destro del mouse,
selezioniamo Condivisione
e Protezione, quindi
Protezione e aggiungiamo l'utente
con cui abbiamo effettuato
il login al sistema.
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All'interno della cartella
System Volume Information
sono memorizzati i punti di
ripristino creati da Windows
XP. |
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Lo strumento
Ripristino
configurazione
di sistema
permette di
creare un punto
di ripristino
e di riportare
il sistema ad
uno stato
precedente a
quello attuale. |

Per evitare di
cancellare
inavvertitamente
i file di backup
del sistema, di
default in
Windows XP la
cartella System
Volume
Information è
nascosta e non è
accessibile a
tutti gli utenti
di sistema.
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