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I file ordinano, Windows esegue
Sbirciando
tra le cartelle del nostro
computer, sarà sicuramente capitato
di imbatterci in file con estensione
BAT o COM: appartengono alla categoria
degli eseguibili (esattamente come i file .exe
che abbiamo analizzato nella pagina precedente)
e, come tali, contengono istruzioni che
verranno eseguite dal nostro computer.
Storicamente
i file .bat e .com provengono dall'ambiente
MS-DOS e dalle prime versioni
di Windows, sistemi operativi nei quali trovavano
ampia applicazione.
Col
passare
degli anni sono lentamente caduti in disuso
e i sistemi Windows più recenti, come 2000
e XP, continuano a supportarli solo per
garantire una maggiore compatibilità con i
software più datati.
Procedure automatiche
L'estensione BAT è l'abbreviazione di "batch"
(letteralmente, significa "gruppo") ed è
usata per indicare un file in formato testo
che contiene una serie di comandi che il
computer esegue nella stessa sequenza con
la quale sono stati scritti.
A
differenza dei
file EXE, che all'atto della creazione vengono
compilati e quindi resi pronti per l'esecuzione,
i file batch sono elaborati solo nel
momento in cui vengono avviati.
Un
particolare
modulo del sistema, detto "interprete
dei comandi", traduce in istruzione eseguibile
la riga di testo contenente il comando,
la fa eseguire dal computer e poi procede
con la riga successiva, tutto questo fino
alla fine del testo.
Realizzare
un file .bat è
abbastanza semplice, basta un normale
editor di testo come edit del DOS o Blocco
Note di Windows.
I
comandi utilizzati
all'interno di un file batch sono quelli classici
della linea di comando DOS, più altri
che fanno parte del linguaggio di programmazione
tipico dei file batch e che consentono
di creare strutture di controllo elementari
e di realizzare, quindi, dei piccoli
programmi.
Il
più famoso dei file batch è sicuramente
autoexec.bat, che viene eseguito
automaticamente nella fase di avvio
del DOS o di Windows 95/98 e che contiene
tutta una serie di comandi per l'inizializzazione
del PC.
In
questi sistemi operativi il file autoexec.bat
viene utilizzato principalmente
per impostare delle variabili di sistema o per avviare
alcuni programmi (un po'
quello che avviene inserendo i collegamenti
alle applicazioni all'interno della cartella
Esecuzione automatica
del menu Start di
Windows XP).
Se
ben programmati, i file
.bat si rivelano degli strumenti molto
potenti, in quanto possono essere utilizzati
per automatizzare le operazioni di routine
o per evitare una diretta interazione del sistema con
l'utente.
Proprio
per questo
motivo, molti virus
si diffondono come
allegati di posta con
estensione BAT.
Con
poche righe di
codice, tanto per
fare un esempio
della pericolosità di
questi file, è possibile
creare un file
batch che cancella
tutti i file di una cartella
di sistema.
Semplici comandi
I
file con estensione .com, abbreviazione
del termine inglese command, sono invece
veri e propri eseguibili, le cui dimensioni
non superano i 64 KB.
Si
tratta di programmi strutturati in modo tale da essere
caricati
ed eseguiti direttamente nella memoria
RAM del computer.
Il
più importante di essi
è il file
command.com,
un modulo che esegue
i comandi che noi stessi inseriamo nella
finestra del Prompt dei comandi di DOS.
Questo
file ne è l'interprete: in poche parole,
quando ne digitiamo uno, provvede ad
analizzarne la sintassi per verificare la sua
validità e, se non ci sono errori, lo esegue.
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Due file batch utili per
effettuare in modo automatico la pulizia del sistema. Il primo file,
da eseguire una sola volta, richiama la
schermata
di
configurazione dell'utility di pulitura
disco attraverso il comando "cleanmgr /sageset".
Il secondo, invece, avvia la procedura di
pulizia vera e propria e può
essere eseguito tutte le volte che vogliamo. |
COMANDI AUTOMATICI
Ecco un elenco delle
principali parole chiave utilizzate nel testo dei
programmi di tipo batch.
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